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Rompere lo schema della violenza
si può, si deve

violenza1La maggior parte dei casi di violenza sulle donne, statisticamente rilevato, avviene nell’ambito domestico, paradossalmente il luogo che dovrebbe evocare sicurezza, amore, protezione. La violenza è spesso perpetrata quindi proprio dal partner, fidanzato, marito o convivente; infatti, da una statistica diffusa dal Ministero delle Pari Opportunità, risulta che in Italia, ogni tre morti violente, una riguarda donne uccise proprio dal partner.

Ciclo della violenza

La violenza di genere si manifesta attraverso il sopruso fisico, sessuale, psicologico, economico, talvolta toccandone solo uno, altre volte nello spietato mix di tutti questi aspetti. Gli episodi si ripetono nel tempo, assumendo progressivamente gravità sempre maggiori.
Questo reiterato rituale “ciclo della violenza” è stato oggetto di studio da parte di Lenore E. A. Walker il quale lo ha definito come “il progressivo e rovinoso vortice in cui la donna viene inghiottita dalla violenza continuativa, sistematica e quindi ciclica da parte del partner”.
Walker, ha identificato le quattro fasi nelle quali questa violenze si perpetra:violenza2

  • Fase di tensione: la violenza non si manifesta in modo diretto ma è molto sottile e viene praticata attraverso la gestualità, gli atteggiamenti, la mimica e il tono della voce.
    Qualsiasi pretesto è valido per svalutare o insultare la donna. C’è continuamente tensione e irritazione.
  • Fase di espressione della violenza: si manifesta con urla, insulti, minacce, deprivazioni di sonno, rottura di oggetti, prima che la donna sia aggredita fisicamente e si esprime attraverso spintoni, strette violente, schiaffi, pugni, calci, fino ad arrivare all’uso di armi o alla violenza sessuale.Spesso, è proprio in questa fase che la donna cerca coraggiosamente aiuto, per disperazione, per paura.
  • Fase di riappacificazione: l’uomo si pente, cerca di cancellare o minimizzare il proprio comportamento, cerca di discolparsi. La donna spesso cede e si illude nel cambiamento promesso dal partner.
  • Fase della luna di miele: l’uomo adotta un atteggiamento amorevole e gentile, è premuroso, attento e servizievole. È in questa fase che vengono ritirate le denunce. L’illusione di un rapporto cambiato e basato sul rispetto e sull’amore, presto darà nuovamente spazio alla tensione.